Numero chiuso 2009, ricorso per Medicina e Odontoiatria.

Scritto da Alessandro Arcobasso

Il Tar Catania, nei giorni scorsi, ha ordinato l’iscrizione di decine di studenti bocciati ai test di medicina e odontoiatria, molti dei quali hanno chiesto al comitato “Costruiamo il domani“ se c’è tempo per fare ricorso al Tar.

Ormai è tardi per ricorrere al Tar ma, in collaborazione con Società Attiva, il Comitato sta organizzando un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in cui si sottoporranno ai giudici del Consiglio di Stato le stesse richieste sottoposte al Tar, nella speranza che la risposta sia identica.

Nello specifico, miriamo ad ottenere una sospensiva in temnpi brevi: entro due-tre mesi dalla presentazione del ricorso. Il che significherebbe potersi iscrivere, studiare e sostenere gli esami. Chiaramente, l’ultima parola spetterà ai giudici e nessuno ha la certezza che confermeranno l’orientamento espresso dal Tar Catania.

In ogni caso, noi riteniamo che il gioco valga la candela. Perciò, se tra i vostri amici c’è qualcuno che non ha superato i test d’accesso a Medicina e Odontoiatria, segnalategli pure questa pagina…


Cosa è il ricorso straordinario?
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un rimedio simile al ricorso al Tar, perchè si conclude con una sentenza del Consiglio di Stato, ma può essere presentato anche senza l’ausilio dell’avvocato. Inoltre, in caso di sconfitta, non si pagano le spese di giudizio (mentre al Tar il rischio di perdere e di dover pagare la controparte è sempre presente). Rimandiamo a wikipedia per altre informazioni.

Il metodo di lavoro
A differenza di altre associazioni presenti in rete, il comitato “Costruiamo il domani” e Società Attiva realizzano i ricorsi attraverso un team interno di volontari, laureati o laureandi in Giurisprudenza e Scienze politiche.
Nonostante ciò hanno sviluppato una notevole esperienza in materia amministrativa. Sono stati i primi a ottenere, ad esempio, un provvedimento dello Stato in cui si sostiene che il meccanismo del “numero chiuso” è sbagliato alla radice (mi riferisco al parere dell’antitrust).

Perchè quest’iniziativa?
Perchè in tempo di crisi non tutti possono permettersi l’onorario di un amministrativista. Quindi, su vuole dare ai cittadini la possibilità di presentare un ricorso senza doversi svenare.

Modalità di partecipazione
Il ricorso scade il 15 dicembre.

Prima di allora, chi intende partecipare, dovrà:

1. Inviare un’email a questo indirizzo, info[at]societattiva.org, indicando nome, cognome, indirizzo, corso di laurea per il quale si vuole fare ricorso, ateneo nel quale si è tentato il test, posti disponibili, posizione che si è raggiunta e codice fiscale (in mancanza di tutti questi dati non sarete ricontattati). Sarà accettato solo un numero limitato di ricorrenti.

2. Versare una somma, a titolo di rimborso spese, pari a 200 euro per chi ha partecipato ad altri ricorsi oppure a 300 euro per tutti gli altri, tramite le coordinate bancarie che vi saranno fornite nella mail di risposta assieme alla procura del ricorso (dovrete stamparne quattro copie e firmarle in originale) e ad una lettera di incarico (che dovrete stampare e firmare). Il tutto dovrà poi essere accompagnato dalla fotocopia fronte retro del documento di riconoscimento.

Ecco le regole: il ricorso è gratuito ma i ricorrenti si impegnano, in caso di accoglimento del ricorso (e solo in quel caso) a versare al comitato “Costruiamo il domani” la cifra di 2,300 euro. Viceversa, in caso di sconfitta, non sarà dovuto nulla, nè saranno pagate ulteriori spese.

Per fare ricorso, inoltre, bisognerà trasmettere (anche via email):

3. l’indirizzo di uno studente ammesso al vostro corso di laurea;
4. copia della graduatoria d’accesso al vostro corso di laurea, nella quale risulti anche il vostro nome.

Per ulteriori informazioni potete contattare l’estensore dei ricorsi:

Giuseppe Lipari
327-5394677

Tu che ne pensi ?